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Home > Tour > Zona Nord di Sulmona - pag. 2

4. Il complesso della SS. Annunziata

[Panoramica dell'Annunziata]
Subito dopo Via De Nino il corso diventa più spazioso e sul lato sinistro della strada si incontra il complesso monumentale più bello e apprezzato di Sulmona: si tratta della Chiesa, del Palazzo e del Campanile della SS. Annunziata. Le costruzioni furono realizzate in momenti diversi: la chiesa è del 1320, ma ricostruita dopo i terremoti del 1456 e del 1706; il palazzo è del 1500 ma anch'esso parzialmente modificato dopo il 1706; il campanile risale alla seconda metà del '500.

La Chiesa: la facciata, a due ordini e con doppie colonne, venne costruita secondo i progetti dell'architetto bergamasco Pietro Fantoni. L'interno è diviso in tre navate e decorato con affreschi di Giambattista Gamba e stucchi. Sono presenti un coro ligneo del sulmonese Bartolomeo Balcone (1570 circa), palchi in legno per l'organo barocco attribuiti a Ferdinando Mosca, tele e arredi del '600. La chiesa ospita la salma del sulmonese Panfilo Serafini.
[Una delle statue dell'Annunziata]

Il Campanile: con i suoi 65,5 metri rappresenta la costruzione più alta della città. Il progetto è del napoletano Matteo Colli. La pianta è a base quadrata, la sommità è sormontata da una cuspide piramidale e su ognuno dei quattro lati si aprono delle bifore.
Il Palazzo: nel corso dei secoli ha avuto svariate destinazioni: gli ambienti retrostanti furono adibiti ad ospedale fino al 1960, quelli anteriori a Cappella del Corpo di Cristo e farmacia; in seguito fu sede del Magistrato, degli uffici comunali e ancora del Giudice conciliatore e della scuola pubblica.
[Cortile interno del Palazzo]
Oggi ospita l'Auditorium della Camerata Musicale, il Museo Civico e il "Museo in situ", che vanta eccezionali ritrovamenti: resti di edifici romani, pavimenti a mosaico e affreschi parietali del I° secolo d.C.. Negli altri ambienti vengono allestite svariate esposizioni e manifestazioni culturali.
L'imponente prospetto del complesso è costituito da fasi diverse: il portale ad ogiva contiguo alla chiesa è racchiuso in un arco gotico con una lunetta affrescata e la statua dell'Arcangelo Michele. Al di sopra, sulla destra dell'orologio, opera di marmorari pescolani, si ammira la splendida trifora (vedi foto), ornata da colonnine tortili e statuette a tutto tondo: al di sopra della finestra sono raffigurati lo stemma cittadino e l'arme della famiglia Rainaldo che contribuì economicamente alla costruzione del palazzo.
[La trifora dell'Annunziata]
La parte centrale del fronte è rinascimentale. Il portale è timpanato e decorato con ghirlande e volute, mentre nel timpano si staglia l'altorilievo della Madonna con Bambino. Il tutto è sovrastato dalla bifora con ricchi trafori e motivi ornamentali di reminiscenza tardo-gotica.
La parte laterale fu completata nel 1522 come dedotto dall'incisione sull'ultima bifora, molto più sobria, sotto la quale si apre un piccolo portale all'interno del quale si conserva una farmacia settecentesca.
L'intera facciata è percorsa da una cornice a mo' di marcapiano riccamente decorata ed è ritmicamente movimentata dalle sette statue poste su robusti pilastri che rappresentano i quattro dottori della chiesa (S. Agostino, S. Bonaventura, S. Girolamo, S. Gregorio Magno), S. Panfilo, Patrono della città, e i SS. Pietro e Paolo. Nella Piazza omonima, infine, è presente una fontana risalente al 1770 ma ricostruita nel 1847, affiancata da un monumentale cedro, illuminato e addobbato a festa in occasione del Natale.

5. La chiesa della Trinità

[La Processione del Venerdì]
Posta a pochi passi dall'Annunziata, è sede della Confraternita della SS. Trinità, organizzatrice della Processione del Venerdì di Pasqua. Nel 1958 venne arretrata e dunque accorciata di ben otto metri. Il campanile fu costruito nel 1600 da maestranze lombarde e all'interno si trovano tele del sulmonese Giacinto Pizzala (XVIII secolo), statue lignee di S. Isidoro, del Cristo risorto e un Crocifisso in legno policromo del 1400.


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Informazioni

: Realizzato da
Andrea Forgione
Antonio Forgione
: © 2000-2006

[Creative Commons License]

: Data di creazione
Sulmona, 15-05-2000
: Ultimo aggiornamento
Sulmona, 29-11-2004



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