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La storia di Sulmona

La banda di Sulmona

La tradizione bandistica abruzzese è sempre stata molto forte: anche Sulmona ha avuto la sua Banda municipale. Le prime tracce storiche risalgono all'epoca borbonica e al succesivo periodo post-unitario. Si trattava, data l'elevata presenza militare nel territorio, di un complesso reggimentale, che interveniva nei vari appuntamenti celebrativi della città.

Negli anni attorno al 1870, assieme alla nascita dei grandi complessi bandistici delle località limitrofe (Pratola Peligna in particolare), anche Sulmona costituì il suo "Concerto Municipale", sotto la direzione di Rocco Troisi, uno dei più famosi maestri dell'epoca, determinante per il rapido salto di qualità dell'organico.
Locandina della Banda di Sulmona Dal 1890 al 1905, la banda venne diretta da un sulmonese, Federico Barcone e poi, dopo un breve periodo di pausa, da Michele Barcone (1908). Il complesso costituito ormai da 45 unità divenne una banda "primaria" destinata nel 1911 a diventare famosa grazie al maestro Carlo Cavina. Era una banda di 60 unità, tutti rigorosamente selezionati, e al passo con la nuova concertazione creata da Alessandro Vessella. Nel 1919 viene scritturato Antonio Mercaldo, già direttore a Pescina e Loreto Aprutino. Dal 1922 al 1927 si ebbe una fase di involuzione e un susseguirsi di varie direzioni.

Nel 1932 però la Banda di Sulmona arrivò alla massima fama grazie al maestro Gino Di Nizio e a 70 elementi, tutti di elevata preparazione. Così a Roma, in occasione del Convegno Nazionale Bandistico, la banda si classificò seconda (a un passo da quella vittorioa di Chieti, alla guida del maestro Baffigo), ottenendo il massimo riconoscimento della sua storia. Di Nizio diresse fino al 1939, dopo aver diretto senz'altro la formazione più ammirata mai allestita a Sulmona e tra le migliori dell'intero panorama nazionale.

Nel dopoguerra ci fu una rapida decadenza dell'istituzione bandistica. L'ultimo complesso, diretto dal maestro avellinese Amerigo Piccioni, fu allestito nel 1949 e durò un solo anno.
Oggi nella Valle Peligna rimane la famosa Banda di Introdacqua che si esibisce in numerosi e importanti appuntamenti sia di Sulmona che di altre città abruzzesi.

Nella foto a lato c'è la locandina della prima audizione della Banda di Sulmona, composta da 75 esecutori "sceltissimi" e diretta del maestro Gino Di Nizio. L'esecuzione avvenne nel Teatro Comunale, il 7 Aprile 1935. Questo il programma:


    Primo Tempo:
  • Inni Nazionali
  • Verdi - Vespri Siciliani (sinfonia)
  • Wagner - Parsifal (preludio)
  • Boito - Mefistofele (fantasia)
  • Secondo Tempo:
  • Paganini - Moto perpetuo
  • Rossini - Barbiere di Siviglia
  • Bach - Corale, aria e giga
  • Widor - Toccata per organo
  • Marinuzzi - Suite Siciliana
I prezzi: dalle 20 lire dei palchi a 1 lira per la galleria!

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Informazioni

: Realizzato da
Andrea Forgione
Antonio Forgione
: © 2000-2006

[Creative Commons License]

: Data di creazione
Sulmona, 15-05-2000
: Ultimo aggiornamento
Sulmona, 29-04-2006



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