I mondi impossibili di Escher
Mauritius Cornelius Escher è uno dei grafici più geniali del novecento. Le sue opere sono diventate così famose che oggi le ritroviamo ovunque. In Olanda, il suo paese d'origine, l'ufficio postale centrale dell'Aia è stato decorato con una riproduzione delle "Metamorfosi", una delle sue opere più note.
Escher soggiornò per lungo tempo in Abruzzo, visitando Sulmona e tanti altri paesi. Aveva infatti intenzione di realizzare un libro illustrato sull'Abruzzo che però non portò mai a termine.
NB: le opere sono presentate a puro fine didattico, in formato ridotto e qualità standard.
GORIANO SICOLI (1929)
La prima litografia che Escher compose, durante uno dei suoi numerosi viaggi in Italia e in Abruzzo, fu "Veduta di Goriano Sicoli" del 1929. Goriano è un bel paese che si trova nel Parco del Sirente, a pochi chilometri da Sulmona.
CASTROVALVA (1929)
Un'altra litografia di Escher dedicata all'Abruzzo e in particolare al paese di Castrovalva, arroccato sulla cresta di una montagna nella valle del Sagittario.
OPI (1929)
Non si tratta di una litografia ma di un disegno su cartoncino colorato e graffiato.
SCANNO (1930)
Una litografia che rappresenta bene le strette e ripide stradine del paese. Da notare come Escher non abbia tralasciato di disegnare le donne in costume tradizionale.
LIMITE DEL CERCHIO III (1959)
Questa è una xilografia che rappresenta una serie di pesci colorati che rimpiccioliscono man mano che si avvicinano al limite estremo del cerchio.
SEMPRE PIÙ PICCOLO (1956)
Un'altra litografia che rappresenta bene le straordinarie capacità tecniche di Escher.
DIVISIONE SPAZIALE CUBICA (1952)
Ecco uno degli esempi in cui Escher rappresenta uno spazio tridimensionale seguendo le regole classiche. E' proprio cambiando queste regole che nasceranno altre opere in cui ciò che sembra impossibile diventa apparentemente reale.