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Tour > Le antiche Porte della città
V. Porte della città
Porta Romana
In passato questa porta situata nell'angolo ovest della città, era chiamata
'pinciara' perché dava accesso al borgo in cui venivano fabbricati i
'pinge', ossia i mattoni e le tegole per la costruzione degli edifici. Il nome attuale invece indica che la direzione verso cui si affaccia è Roma: anticamente si partiva da qui per andare verso la capitale.
Inserita nella cinta muraria trecentesca, è stata rimaneggiata nel
1428. Particolarità della porta è il fatto di presentare una iscrizione in latino oggetto di discussione tra gli studiosi circa la sua interpretazione.
Porta Filiamabili
E' l'unica porta della prima cinta muraria giunta fino ai nostri giorni anche se non nella forma originaria ma modificata in forme trecentesche. Nel sottarco presenta un bassorilievo di epoca romana con scene di caccia. Suggestiva la discesa su cui si affaccia che è stata anche luogo d'ambientazione di un film (Parenti serpenti di Mario Monicelli) e da cui si intravede la sottostante
Porta Sant'Antonio, aperta tra il XIII e il XIV secolo nella seconda cinta muraria, allungata in quel settore per proteggere il
Borgo Sant'Agata.
Porta e Fontana Japasseri
Di questa antica porta rimangono solo due piedritti laterali, alla sommità di una ripida discesa, che ne demarcano il passaggio. La strada porta ad una fitta trama edilizia stipata dietro l'ex convento delle Agostiniane di Santa Monica, oggi caserma militare.
In fondo alla discesa invece, ai bordi della Circonvallazione Orientale si scorgono tratti di mura medioevali con una suggestiva torretta d'angolo. Ai piedi dell'erta sottostante, al di là del fiume
Vella, sorge la trecentesca Fontana Japasseri, ristrutturata nel
1600, costituita da tre arcate con le insegne dei Lennoy affiancate da due stemmi cittadini e da una serie di otto mascheroni.
Porta Bonomini
Si tratta di un'altra delle porte della città chiamata anche Porta Mussilli. Oggi dà il nome all'omonimo sestriere della Giostra.