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Storia

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Home > Storia di Sulmona > Il Rinascimento

La storia di Sulmona

Il Rinascimento

La caduta degli Svevi portò all'avvento degli Angioini, che osteggiarono fieramente la nostra città, non perdonandole la fedeltà a Federico II e il successivo appoggio al giovane Corradino. Così Sulmona venne privata del Giustizierato e poi della facoltà di Diritto Canonico.
[Palazzo dell'Annunziata] Nonostante tutto, nel Rinascimento si ebbe un'altro periodo di notevole splendore. Nel XIV secolo la città triplicò la sua superficie e si cinse di una seconda cerchia di mura e di ben sei porte.

Anche dal punto di vista culturale, Sulmona ebbe dei notevoli esponenti quali Barbato da Sulmona e Giovanni Quatrario, amico del Boccaccio e del Petrarca, il primo, e di Coluccio Salutati, il secondo. Sempre in questo secolo si costruì il Palazzo dell'Annunziata, dapprima asilo per orfani, poi ospedale e oggi uno dei simboli della città

Nel corso del XVI secolo nacque la famosa Scuola Orafa Sulmonese, i cui manufatti esponevano il prestigioso marchio SUL. Si ebbe la nascita dell'industria della carta e furono impiantati vari opifici lungo il Gizio. Anche il commercio ebbe una notevole crescita, grazie al mercato di stoffe preziose (la seta sermontina) e alla lana, di cui l'Abruzzo divenne il primo produttore in Europa. Un'autorevole testimonianza dei traffici che si svolgevano lungo la cosiddetta Via degli Abruzzi (che collegava Napoli a Firenze lungo l'Appennino) è quella di Leonardo da Vinci, che venne a Sulmona nel 1501 per accompagnare messere Paolo Trivultio, suo amico.
Per quanto riguarda le opere architettoniche bisogna ricordare la costruzione del Campanile dell'Annunziata che è ancora oggi la costruzione più alta della città, con i suoi 65.5 metri.

Alla fine del secolo, infine, fu introdotta l'arte della stampa, grazie al letterato e studioso ovidiano Ercole Ciofano. Vennero edite le opere di Ovidio e pubblicati i Capitoli della Giostra.

Il passaggio di Leonardo a Sulmona

"Lo paese de Solmona stà tanto lontano da Milano et per arrivare ad esso se deve camminare per più d'un mese..."

"Per fare un piacere a lo messere Paulo Trivultio a dicto a esso che quando parte per andare fino a Solmona per comprare la lana tene portare a me cum a esso perché volo conoscere questo paese perché per lo messere Trivultio essa tene tante cose a vedersi"



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Informazioni

: Realizzato da
Andrea Forgione
Antonio Forgione
: © 2000-2006

[Creative Commons License]

: Data di creazione
Sulmona, 15-05-2000
: Ultimo aggiornamento
Sulmona, 29-04-2006



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