Fin dai contemporanei di Ovidio, Le Metamorfosi hanno rappresentato nei secoli un punto di riferimento per coloro che volevano introdurre citazioni mitologiche in poemi o altri tipi di testi. Basta prendere come esempio Dante, che nella sua Divina Commedia, oltre a citarlo fra i poeti del Limbo, ha fatto ampio ricorso ai miti raccolti da Ovidio. Ma le Metamorfosi hanno anche rappresentato la fonte di ispirazione di innumerevoli artisti, che hanno rievocato gli antichi miti greci e latini con dipinti e sculture. Ho qui raccolto una serie di opere d'arte che hanno tratto dall'opera di Ovidio la loro ispirazione e che è possibile scaricare.
Si tratta di una collezione di foto (in formato jpg) che il professor Z. Philip Ambrose dell'Università del Vermont ha messo a disposizione di tutti. Qui si trova una selezione degli episodi più significativi.
Aracne, eccellente tessitrice della Lidia, sfida in una gara di ricamo Minerva che, dopo aver vinto, la punisce per l'arroganza trasformandola in ragno.
Ceice, re di Trachine in Tessaglia, è il marito di Alcione. Un giorno parte per andare a consultare l'oracolo ma muore in mare durante una tempesta. Alcione vede in sogno il marito e il giorno dopo ritrova il corpo su una spiaggia. Entrambi vengono trasformati in uccelli marini.
Sono due poveri e umili vecchietti, i soli ad ospitare Giove e Mercurio, nascosti sotto mentite spoglie. I due offrono loro una umile capanna e un pasto frugale. Come ricompensa della loro generosità vengono risparmiati dall'alluvione causata dagli dei per punire tutti gli altri abitanti meno ospitali. Inoltre la loro casa viene trasformata in un tempio, di cui si occupano in veste di sacerdoti. Vecchissimi vengono trasformati rispettivamente in quercia e in tiglio.
Orfeo, celeberrimo cantore e musico della Tracia, vede morire sua moglie Euridice a causa del morso di un serpente velenoso. Orfeo, innamoratissimo, scende negli inferi e chiede a Plutone la grazia. Gli viene concessa e gli viene detto di risalire. Euridice lo seguirà alle sue spalle ma Orfeo non può voltarsi verso la moglie prima dell'arrivo in superficie. Raggiunta quasi la luce, per paura di non essere più seguito dalla moglie, Orfeo si volta e la perde per sempre.
Andromeda, a causa della madre Cassiope che si era vantata di essere più bella delle Nereidi, viene esposta per ordine di Ammone in pasto ad un mostro marino. Perseo, innamorato di Andromeda, uccide il mostro e la sposa.
(Canova)
| Perseo e Medusa (Cellini)Sono due giovani innamorati babilonesi: una notte decidono di incontrarsi per un convegno d'amore. Piramo giunto all'appuntamento vede Tisbe senza sensi e la crede morta, sbranata dai leoni, e si uccide. Rinvenendo, Tisbe ritrova Piramo morente e decide anch'essa di togliersi la vita. Le bacche del gelso, prima bianche, si tingono di nero, bagnate dal loro sangue.
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: Data di creazione
Sulmona, 15-05-2000
: Ultimo aggiornamento
Sulmona, 24-12-2006