Pasqua a Sulmona - seconda parte
IL MORRONE E LA PIAZZA
Piazza Garibaldi gremita di gente (solitamente la partecipazione è intorno ai 20.000 spettatori) e lo scenario, non inconsueto, dell'imponente cornice di montagne innevate che circondano Sulmona.
SAN FILIPPO
E' questa la chiesa da cui tradizionalmente esce la statua della Madonna. Il portale della chiesa era originariamente della chiesa di Sant'Agostino, costruita nel Borgo di San Panfilo.
IL BALDACCHINO
Subito dopo l'Acquedotto viene allestito un palchetto decorato con drappi rossi in cui viene posta la statua di Gesù risorto in attesa dell'arrivo della Madre.
GLI APOSTOLI
I primi ad annunciare la Risurrezione alla Madonna sono San Pietro e San Giovanni Evangelista, il più vecchio e il più giovane. Come nella narrazione evangelica, le due statue che li rappresentano giungono per primi a San Filippo.
L'USCITA
La statua della Madonna esce soltanto dopo tre chiamate e si avvia lentamente verso il centro della piazza. E' ancora ornata del mantello nero, simbolo del lutto.
L'ATTESA
In questo momento i due apostoli si fanno da parte e si fermano. La statua della Madonna prosegue e, proprio all'altezza del fontanone, inizia la corsa.
LA CORSA DELLA DOMENICA
Si tratta del momento più emozionante delle manifestazioni pasquali. La statua perde il mantello nero e svela un abito verde. L'inizio della corsa è accompagnato dal volo delle colombe, simboli della pace.